Martin Buber | L'esistenza viene trasformata in un congegno di nascondimento

Martin Buber Adamo si nasconde per non dover rendere conto, per sfuggire alla responsabilità della propria vita. Così si nasconde ogni uomo, perché ogni uomo è Adamo e nella situazione di Adamo. Per sfuggire alla responsabilità della vita che si è vissuta, l'esistenza viene trasformata in un congegno di nascondimento. Proprio nascondendosi così e... Leggi »

Cioran | Attendono un miracolo che li tiri fuori dal baratro mediocre...

Emil Cioran Il fatto è che tutti gli uomini che gettano uno sguardo sulle loro rovine passate credono – per evitare le rovine future – che sia in loro potere ricominciare qualche cosa di radicalmente nuovo. Fanno a se stessi una promessa solenne e attendono un miracolo che li tiri fuori dal baratro mediocre in cui il destino li ha sprofondati. Ma non accade nulla. Tutti continuano a... Leggi »

Marco Aurelio | Chi subito ha scelto il proprio intelletto, il proprio demone e il culto che spetta alla virtù di questo demone

Marco Aurelio Non onorare mai come il tuo utile ciò che un giorno ti costringerà a tradire la parola data, ad abbandonare il pudore, a odiare qualcuno, a sospettare, maledire, recitare, desiderare qualcosa che debba esser nascosto da pareti e paraventi. Perché chi subito ha scelto il proprio intelletto, il proprio demone e il culto che spetta alla virtù di questo demone, non fa... Leggi »

Immanuel Kant | Che cos'è l'Illuminismo?

Immanuel Kant L'illuminismo è l'uscita dell'uomo dallo stato di minorità che egli deve imputare a sé stesso. Minorità è l'incapacità di valersi del proprio intelletto senza la guida di un altro. Imputabile a sé stesso è questa minorità se la causa di essa non dipende da difetto di intelligenza, ma dalla mancanza di decisione e... Leggi »

Seneca | Mi chiedi che cosa sia la libertà?

Seneca Se mi arrenderò al piacere, dovrò arrendermi anche al dolore, alla fatica, alla povertà; anche l'ambizione e l'ira vorranno le mie energie, anzi sarò straziato fra tante passioni. Aspiro alla libertà; questo è il premio a cui sono rivolte tutte le mie fatiche. Mi chiedi che cosa sia la libertà? È indipendenza da ogni cosa, da... Leggi »

Benedetto Croce | Ogni storia come "storia contemporanea"

Il bisogno pratico, che è nel fondo di ogni giudizio storico, conferisce a ogni storia il carattere di "storia contemporanea", perché, per remoti e remotissimi che sembrino cronologicamente i fatti che vi entrano, essa è, in realtà, storia sempre riferita al bisogno e alla situazione presente, nella quale quei fatti propagano le loro vibrazioni. Leggi »

Aristotele | Neppure le leggi scritte è bene lasciare inalterate

Aristotele Neppure le leggi scritte è bene lasciare inalterate: in realtà, come riguardo alle altre arti, così anche riguardo alla struttura d'uno stato è impossibile sia determinata minutamente in ogni dettaglio: è necessario determinarla in generale, mentre le azioni si portano sempre al particolare. Da tali considerazioni risulta chiaro che bisogna cambiare... Leggi »

Rousseau | Insegnate al vostro allievo ad amare tutti gli uomini, anche quelli che...

Jean-Jacques Rousseau Insegnate al vostro allievo ad amare tutti gli uomini, anche quelli che disprezzano i loro simili; fate in modo che non si rinchiuda in nessuna classe sociale, ma si ritrovi in tutte; dinanzi a lui parlate del genere umano con tenerezza, con pietà, ma giammai con disprezzo. O uomo, non disonorare l'uomo.  Leggi »

Cicerone | Ignorare tutto quello che accadde...

Cicerone Ignorare tutto quello che accadde prima che tu nascessi, equivale ad essere sempre fanciullo.  Nescire (autem) quid ante quam natus sis acciderit, id est semper esse puerum. Leggi »

Seneca | Siamo tutti legati alla sorte, alcuni con una lenta catena d'oro, altri con una catena stretta...

Siamo tutti legati alla sorte, alcuni con una lenta catena d'oro, altri con una catena stretta ed avvilente, ma che importa? Ha messo tutti ugualmente sotto sorveglianza, sono legati anche quelli che ci legano. La vita è tutta una schiavitù. Bisogna, dunque, adeguarsi alla propria condizione, lamentarsene il meno possibile, cogliere tutti i vantaggi che essa presenta:... Leggi »

Epitteto | Tuttavia, nella vita, vogliamo dagli dei quello che non ci danno, anche se...

Epitteto Quando siamo invitati ad un banchetto, prendiamo quel che c'è e se uno domandasse al padrone di casa che, invece di quello che c'è, gli venga servito del pesce o dei dolci, parrebbe uno stravagante. Tuttavia, nella vita, vogliamo dagli dei quello che non ci danno, anche se le cose che ci hanno dato sono molte.  Leggi »

Epicuro | La sicurezza più pura proviene da...

Epicuro Se la sicurezza nei riguardi degli altri uomini deriva fino a un certo punto da una ben fondata situazione di potenza e ricchezza, la sicurezza più pura proviene dalla vita serena e dall'appartarsi dalla folla. Leggi »

Kierkegaard | E' innegabile che nel mondo esiste tanta gente meschina che vuole trionfare su...

Ti riconoscevano come un cervello fine, in compenso però dicevano che ti saresti perduto e non saresti diventato un membro della società degno di nota.  E' innegabile che nel mondo esiste tanta gente meschina che vuole trionfare su tutto quello che si eleva di un solo palmo dalla mediocrità. Ma non preoccupartene, non sfidarli, non disprezzarli;... Leggi »

Lev Tolstoj | La stessa combinazione, lo stesso io deve di nuovo apparire...

Lev Tolstoj Si produce nel mondo una quantità infinita di combinazioni e di fenomeni di ogni specie. Io sono l'uno di essi. Scomparirò, ma il tempo è infinito, e in seguito la stessa combinazione, lo stesso io deve di nuovo apparire alla fine di un tempo infinito. Ora il tempo infinito durante il quale non sarò, è per me un battito d'occhi. Di... Leggi »

Albert Camus | Cogliere gli elementi senza poterne abbracciare la sintesi

Albert Camus E' veramente un paradosso tipico dello spirito umano cogliere gli elementi senza poterne abbracciare la sintesi: paradosso epistemologico d'una scienza certa nei fatti, ma comunque insufficiente: sufficiente nelle sue teorie, ma comunque incerta, ovvero paradosso psicologico di un io percettibile nelle sue parti, ma inaccessibile nella sua profonda unità.  Leggi »