Al via la diciassettesima edizione del Festival Filosofia che apre in questo weekend a Modena, Carpi e Sassuolo, decidato alle arti. "Una festa della libertà contro la paura", l'ha definita il sindaco Gian Carlo Muzzarelli. Oltre 200 appuntamenti gratuiti, tra mostre, lezioni magistrali, laboratori, letture e spettacoli.

Questa mattina dal Quirinale è giunta la comunicazione dell'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, anche per questa edizione, che è dedicata al tema delle arti". Le stringenti norme-Minniti di sicurezza hanno condizionato l'organizzazione. "Il nostro è da sempre un festival di piazze aperte, dove si circola liberamente. Saranno introdotte delimitazioni all'area dei posti a sedere, verrà rafforzata la pedonalizzazione delle zone centrali e ci sarà una maggior presenza di personale e di volontari", ha spiegato il direttore Daniele Francesconi.

Nel cartellone del Festival personaggi dello spettacolo come come Alessandro Bergonzoni (performance sulla "tutela del corpo" alla Galleria estense oltre ad una lezione), il premio Oscar Nicola Piovani, l'ex Cccp Massimo Zamboni, Teresa De Sio, Corrado Augias. Ma ci saranno anche Enzo Bianchi, Massimo Cacciari, Brunello Cucinelli (lectio "Confindustria Emilia"), Roberto Esposito, Umberto Galimberti, Michela Marzano, Salvatore Natoli, Massimo Recalcati (lectio "Gruppo Hera"), Emanuele Severino (lectio "Rotary Club Gruppo Ghirlandina"), Carlo Sini, Silvia Vegetti Finzi (lectio "Coop Alleanza 3.0") e Remo Bodei, presidente del Comitato scientifico del Consorzio del festival.

Dall'estero i francofoni Agnes Giard, Nathalie Heinich, Gilles Lipovetsky, Marie Jose' Mondzain, Jean-Luc Nancy, Georges Vigarello e Marc Auge', l'americano James Clifford, il britannico Daniel Miller, il croato Deyan Sudijc, la tedesca Rahel Jaeggi e lo spagnolo Francisco Jarauta. In programma, inoltre, lezioni sui classici.